La favicon è quell’iconcina che si trova in alto a sinistra nella barra degli indirizzi web. Quella di infomarketers.net è . Per crearne una personalizzata, in linea con il tuo brand ci sono tantissimi siti gratuiti a disposizione. Ne ho provati molti e quello che ho trovato più semplice ed efficace è www.genfavicon.com.

Tra le varie opzioni disponibili: usare un’immagine tramite indirizzo web (url), caricare una propria immagine dal computer (i formati immagine supportati sono: jpeg, gif, png), scegliere tra varie dimensioni: 16×16, 32×32, 48×48, 64×64, 128×128. Una volta caricata l’immagine si può ritagliare e scaricare. La favicon.ico e il formato jpg andrà poi caricato nella root (directory principale) del tuo sito.

Alternative:

www.favicon.cc

 

La creazione di un infoprodotto di successo dipende da alcuni fattori.

Anzitutto, trattare argomenti a caso garantirà più fallimenti che successi.

La prima cosa che devi fare è invece accertarti che ci sia una domanda per l’infoprodotto che vuoi creare. Che ci sia un pubblico alla ricerca di quel tipo di informazione e che sia disposta a pagarlo. Se non esiste domanda, allora non c’è nessun motivo per spendere ulteriore tempo e sforzi per realizzare un prodotto che non potrà aiutare nessuno.

Il miglior modo per valutare l’esistenza di una domanda è visitare i forum e blog relativi al prodotto che stai progettando. Controlla le riviste elettroniche e quelle cartacee per essere sicuro che la gente sia davvero interessata ad esso e ne abbia bisogno. Fa’ in modo di attrarre un mercato di nicchia.

Un passaggio importantissimo di questo processo è: determinare è che la gente sia realmente disposta a pagare per l’informazione contenuta nel tuo prodotto.

Se l’informazione che stai fornendo è facilmente disponibile online ed esistono molte fondi esaustive e gratuite, potresti avere molti lettori interessati che tuttavia alla fine decideranno di non comprare.

L’informazione che stai pensando di pubblicare deve essere aggiornata e rilevante…insomma, perché la gente desideri acquistarla deve rispondere puntualmente alle loro esigenze del momento, sapersi distinguere da ciò che è facilmente reperibile.

Infine, l’informazione che hai deciso di commercializzare deve far sentire meglio le persone,aiutare a migliorarsi, a divertirsi, insegnare qualcosa di specifico, o a risolvere un problema. Se ritieni di non riuscire a creare un prodotto in grado di soddisfare nessuno di questi requisiti, cambia argomento.

C’è molta confusione sul come scegliere l’argomento di un infoprodotto e su come creare un contenuto che rispecchi le esigenze delle persone alla ricerca di quel tipo di informazioni e quindi desiderosi di acquistarlo.

Se effettui una ricerca in internet leggerai in molti articoli al riguardo, su come il modo migliore per trovare un argomento valido e ricercato sia semplicemente di digitare delle parole chiave in un motore di ricerca e vedere il numero dei risultati che escono fuori. Se si ottiene un gran numero di risultati questo vuole dire che tante persone sono interessate all’argomento ed è quindi vantaggioso investire in quella nicchia.

Niente potrebbe essere più lontano dalla verità.

Vai su Google e digita “granchio”. Otterrai pagine e pagine di risultati, ma ciò non significa che tutti desiderano comprare informazioni sui granchi. Saprai solo che esiste molto materiale su tale argomento.

Se ti fidi di questa ricerca e agisci in base ad essa, è probabile che ti affannerai a creare un prodotto informativo per il quale non c’è mercato né acquirenti.

Questo sforzo di ore non ti farà guadagnare un centesimo. Forse finirai per sapere tutto sui granchi, ma di sicuro non a portare una rendita a casa.

Motori di ricerca come Google possono fornire importanti spunti per individuare ottimi argomenti di cui c’è richiesta, ma non dobbiamo dimenticare che quello che stiamo cercando sono nicche di mercato. Dobbiamo quindi verificare che ci sia un mercato per quel tipo di informazione. Come fare?

Nel momento in cui facciamo una ricerca, piuttosto che guardare i semplici risultati, concentriamoci sui “collegamenti sponsorizzati” che appaiono sulla destra della pagina di ricerca.

Prova per esempio a cercare la parola “pesca”. Oltre ad una grande quantità di risultati, vedrai che vengono fuori annunci pubblicitari tramite google adwords. Si tratta di persone che pubblicizzano e cercano di vendere prodotti relativi alla pesca, e se guardi bene troverai sicuramente chi cerca di vendere infoprodotti sulla pesca, un DVD con le tecniche migliori o simili. Questa ricerca ci fornisce un sacco di informazioni interessanti: Esistono molte persone interessate all’argomento. C’è già un mercato per questa nicchia. Può quindi essere profittevole proporre un infoprodotto su quel mercato, se abbiamo le conoscenze per farlo.

Attento comunque a non investire troppo tempo a creare un prodotto per un mercato che sia già saturo, o comunque con molta concorrenza. Se vedi che sono già presenti decine di annunci promozionali, sappi che sarà molto difficile piazzare il tuo.

Quando si creano prodotti di informazione è importante puntare su argomenti specifici. Se per esempio restringi la tua ricerca cercando “pesca subacquea” vedrai che ancora ci sono annunci pubblicitari, è quindi presente un mercato, ma ci sono molti meno concorrenti. Sarà quindi più facile posizionarci e vendere un nostro prodotto informativo che si concentri sulla “pesca subacquea” piuttosto che semplicemente sulla “pesca”.

Specificando la nostra informazione è inoltre più facile che le persone trovino nel nostro prodotto esattamente quello che stanno cercando.

Altri metodi di ricerca per creare informazione “Su richiesta” non sono così semplici e veloci, ma sono comunque efficaci.

Uno di questi è visitare ed esaminare i trend dei più grandi forum online. Non è necessario perdere molto del nostro tempo partecipando o iscrivendosi ad ogni forum. Molti di questi sono pubblici ed è possibile leggere gli interventi degli iscritti e scoprire gli argomenti di conversazione del momento anche senza essere abbonati.

Quando noti un tema ricorrente, sappi che puoi aver scovato l’argomento giusto per il tuo prossimo prodotto informativo “Su richiesta”.

Individuato un argomento interessante naturalmente, iscriversi al forum e partecipare alla conversazione non sarebbe male; anzi, potrebbe darti la possibilità di porre ulteriori domande e raccogliere più informazioni. Se sei già un esperto, o almeno hai qualche competenza al riguardo può essere un primo passo per farti conoscere.

Anche visitare i blog può essere utile. Potrai capire abbastanza velocemente cosa c’è nella mente di chi fa interventi nei blog.

E’ facile trovarvi discussioni, anche accese…le discussioni sono spesso ricche di spunti interessanti. Puoi anche trovare temi per due prodotti di informazione alla volta…esponendo in ognuno i punti di forza di ciascuna parte in causa.

La sottoscrizione a diverse newsletter è un’altra buona soluzione. Potrai notare così la tipologia di info prodotti promossa dagli autori di queste mailing-list.

Una volta abbonato, riceverai periodicamente e-mail commerciali che ti faranno capire quali prodotti stanno promuovendo gli autori ed i loro collaboratori. Se più autori commercializzano lo stesso tipo di prodotto, allora puoi scommettere che quel prodotto è di moda e vende.

I giornali cartacei e le riviste rappresentano un altro ottimo luogo di ricerca di temi. E’ difficile crederlo, ma la gente che passa tutta la vita su internet si abbona anche alle riviste cartacee …e le legge pure!

Soffermati soprattutto sulla sezione “lettere al direttore” e quelle sugli affari e le pubblicità.

Nota poi gli argomenti televisivi, soprattutto quelli dei “rotocalchi”. Le reti televisive pagano molto per scoprire quali agomenti il pubblico sarà più interessato a seguire.

Hai bisogno di sapere di cosa la gente parla e quali sono le preoccupazioni più urgenti. Sono queste le cose che determinano i prodotti di informazione di maggior successo.

I segreti dei 7 euro

Girando su internet la prima cosa che noti è che ci sono molti prodotti che promettono enormi guadagni…molti dei quali sono schemi piramidali, catene di S. Antonio o altri tipi di truffe. Ed ecco che compare un’altro report nel mercato chiamato “I Segreti Dei €7″ sul sito del quale compaiono affermazioni di guadagno letteralmente – pazzesche!

Dunque I Segreti Dei €7 è una truffa?

Inizialmente non ci avevo prestato attenzione, anche se sembrava che quasi tutti ne parlassero su internet. Partivo col presupposto che fosse una sistema piramidale in cui devi vendere a tua volta il report a più persone possibili per guadagnare qualche soldo…insomma, una delle tanti truffe che fanno parlare la gente.

Ma poi dando un’occhiata da più vicino ho visto che il nuovo report è raccomandato da Oliver Anvar uno degli esperti di marketing più stimati d’Italia e così l’ho letto per vedere che cos’era tutto questo baccano che si era creato attorno a questo e per poi dare la mia spietata impressione!

Quello che ho scoperto mi ha shockato!

Non vi era niente che potesse esser ricondotto ad uno schema piramidale o a una truffa. Ma tutt’altro…in 30 pagine ho trovato indicazioni precise senza giri di parole su come scrivere un breve report e venderlo a basso costo su internet, anzicchè creare elaborati e voluminosi corsi o ebooks.

Vengono spiegati alcuni fattori psicologici che permettono di vendere il proprio report su vasta scala nel mercato. Alcuni di questi sono logici e di buon senso che a fine lettura mi sono detto: “Come mai non ci ho pensato prima?!”

In più incluso al report c’è uno script che installato sul proprio sito consente di impostare lo stesso sistema di vendita che ha generato per l’autore Don Morris e Oliver Anvar, più di €2,674 in soli 7 giorni!

Solamente questo script vale il prezzo del report perchè è veramente potente per creare il tuo programma di affiliazione, monitorare le vendite dei tuoi affiliati e ottimizzare le tue vendite.

Se leggerai I Segreti Dei €7 non aspettarti di scoprire una miriade di segreti e strategie di marketing. Al contrario, io ho trovato un paio di idee brillanti che metteranno nelle mie tasche centinaia e migliaia di euro nei mesi a venire!

Questo report non lo raccomando alle persone che vogliono rincorrere i soldi facili standosene seduti davanti alla tv tutto il giorno senza fare niente.

Tuttavia se vuoi guadagnare da vivere su Internet vendendo info-prodotti allora ti raccomando vivamente di non perdere altro tempo e di prendere subito la tua copia dei Segreti Dei €7 sul sito: www.segretidei7euro.com

C’è molta confusione sul come scegliere l’argomento di un infoprodotto e su come creare un contenuto che rispecchi le esigenze delle persone alla ricerca di quel tipo di informazioni e quindi desiderosi di acquistarlo.

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Se effettui una ricerca in internet leggerai in molti articoli al riguardo, su come il modo migliore per trovare un argomento valido e ricercato sia semplicemente di digitare delle parole chiave in un motore di ricerca e vedere il numero dei risultati che escono fuori. Se si ottiene un gran numero di risultati questo vuole dire che tante persone sono interessate all’argomento ed è quindi vantaggioso investire in quella nicchia.

 

Niente potrebbe essere più lontano dalla verità.

Vai su Google e digita “granchio”. Otterrai pagine e pagine di risultati, ma ciò non significa che tutti desiderano comprare informazioni sui granchi. Saprai solo che esiste molto materiale su tale argomento.

 

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Per creare un infoprodotto vincente, a prescindere dalla forma in cui si decide di distribuirlo, l’autore deve iniziare tenendo a mente il “fine” di quest’ultimo.

Lo scopo di tutti i prodotti di informazione è far sentire meglio gli acquirenti, in generale, dare loro un beneficio.

Ciò potrà avvenire se questi ultimi potranno trarre vantaggio dall’ avere letto il tuo prodotto, guadagneranno più soldi, si divertiranno di più, risolveranno i loro problemi o apprenderanno qualcosa che desideravano conoscere.

In altre parole, l’obiettivo di ogni infoprodotto è aiutare il cliente, dargli qualcosa che stava cercando.

L’obiettivo finale dell’autore deve invece essere quello di vendere il suo prodotto al numero più alto possibile di clienti alla ricerca, e desiderosi di acquistare informazioni su un dato argomento.

Creare un prodotto informativo è appassionante ed allo stesso tempo impegnativo.

Il percorso che unisce la “buona idea” e le tue conoscenze al prodotto finito è caratterizzato da alti e bassi, successi e fallimenti, giorni sì e giorni no.

Durante il processo di creazione, è facile perdere di vista l’obiettivo principale, il quale è sempre, per qualsiasi tipo di articolo: vendere il tuo prodotto a chi ne ha bisogno e può essere utile.

Hai bisogno di clienti….clienti che ora stanno aspettando con impazienza le informazioni che puoi dare loro.

Ancor prima di creare il prodotto, hai bisogno di individuare il tuo gruppo di acquirenti potenziali e come raggiungerli. A questo scopo fai una ricerca con le parole chiave del settore in cui vuoi operare.

Visita i siti web più importanti, scopri se esiste qualsiasi altra impresa online in possesso di una lista di iscritti interessati negli stessi argomenti che intendi trattare e proponi loro affiliazioni e partnership.

Ricorda che creare il miglior infoprodotto possibile è importante… ma è vendere il prodotto che ti procurerà il reddito di cui hai bisogno e ti ripagherà davvero per tutto il tempo e l’impegno che avrai speso nel crearlo.

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L’informazione può essere preparata e venduta in almeno tre diverse tipologie di prodotti. Essa può apparire sotto forma di parola scritta (E-Books), di audio online, Cd o cassetta, oppure sottoforma di video online o Dvd.

E’ risaputo che la gente apprende in modi differenti. Se per alcuni la lettura è il modo ottimale, per altri, leggere non basta ed è necessario ascoltare. Altri infine hanno bisogno di guardare le informazioni presentate per meglio comprenderle ed assimilarle.

Si deve tener presente poi in quale modo un certo tipo di informazione renda meglio, se in forma scritta, sonora o visiva. Alcuni argomenti, ad esempio, non possono essere trattti con chiarezza come documenti scritti. Istruzioni tecniche possono richiedere un mezzo visivo per essere più chiare ed immediate, mentre i discorsi motivazionali,tecniche di linguaggio e pronuncia, per fare un esempio…sono meglio presentati con una cassetta audio o un CD.

Vediamo ora quali sono i tre tipi di info-prodotto che possiamo vendere.

  1. Documenti scritti (E-book). Questo tipo di prodotto è di gran lunga il più semplice ed economico, oltre ad essere il più diffuso. Si adatta infatti a molti argomenti, inoltre le parti scritte possono essere integrate con immagini e grafici all’interno dell’e-book stesso. Un E-book ben scritto, fornito di informazioni valide ed aggiornate, si vende bene su internet. I libri elettronici possono essere venduti ad un prezzo più basso, rispetto ad altri tipi di prodotti, poiché non ci sono costi di produzione diretti…basti pensare che l’unico investimento richiesto è il tempo che l’autore ha impiegato per creare il documento. Per produrre un libro elettronico basta un qualsiasi Editor di testo ed un convertitore PDF.
    La distribuzione online è poi molto facile vista la dimensione ridotta di un E-book.

  1. Prodotti audio: Il prodotto audio richiede lo stesso lavoro di documentazione di un libro elettronico, ma in più necessita di un certo investimento nella produzione e distribuzione. La buona notizia è che con i computer odierni e i software disponibili, la registrazione audio è abbastanza semplice e la qualità del suono risulta buona, o quasi buona, spesso paragonabile a quella ottenuta in uno studio di registrazione. Ovviamente diversi tipi di prodotto necessiteanno di diverse qualità di suono, e quindi diversi strumenti di registrazione. I prodotti audio possono essere usati per produrre informazioni motivazionali, legate all’apprendimento, proposte commerciali… Il valore percepito di un audio-corso è maggiore rispetto a quello di un testo scritto, è quindi possibile venderlo ad un prezzo più alto. Riguardo alla produzione, la spedizione e la gestione, puoi rendere disponibili i tuoi file per lo scaricamento online, a patto di avere un servizio di hosting robusto. Nel caso si desideri invece una controparte “fisica” sotto forma di Cd o audiocassetta, è necessario rivolgersi ad un centro specializzato. Ci sono molte aziende che commercializzano questo servizio.

  1. Prodotti Video: Sebbene siano in molti casi i più efficaci, si tratta degli articoli più costosi e difficili da produrre sul mercato odierno. A meno che tu non abbia la possibilità di realizzare un video da solo, dovrai assumere un esperto o almeno acquistare o affittare l’attrezzatura necessaria. Alcuni temi, soprattutto quelli d’azione come lo sport, la danza, l’apprendimento di uno strumento musicale, ecc., non possono tuttavia essere trattati con altri mezzi. Il valore di un Video-corso è molto più elevato appunto per la sua maggiore efficacia ed è il formato migliore per prodotti di alto valore. Per la produzione e la distribuzione di massa dei Dvd c’è bisogno di un centro specializzato, a meno che non si intenda rendere disponibili i prodotti finiti unicamente online, piuttosto difficile vista la pesantezza del formato video, nonostante il diffondersi di connessioni molto veloci, non sono ancora molti quelli che hanno la possibilità di scaricare agevolmente una tale quantità di dati.

Quando scegli il tipo di articolo da produrre, tieni conto del costo, ma considera anche il modo migliore in cui un certo argomento dovrebbe essere presentato.

  • L’E-Book può essere usato per molti, forse anche per la maggior parte degli argomenti. E’ il meno costoso da produrre.

  • Il prodotto audio si presta bene per argomenti quali benessere, miglioramento e discorsi motivazionali ed offrono il vantaggio di essere ascoltabili ovunque, con un lettore musicale mentre ci si allena, o in macchina durante gli spostamenti.

  • Il prodotto video deve essere usato per presentare temi che presuppongono l’azione, come lo sport, arti marziali, Yoga, danza, imparare a suonare uno strumento musicale, ecc.

Avere accesso alla miniera d’oro dell’informazione non è così semplice come sembra, ma il gioco vale la candela. Chi naviga in internet ha in comune una cosa. Cerca quasi sempre informazioni che in qualche modo lo aiutino e gli possano portare dei benefici: che lo aiutino a sentirsi meglio, a guadagnare più soldi, che siano un rimedio alla propria confusione o che comunque possano risolvere i loro problemi.

Il comune denominatore di tutti gli infoprodotti è che nascono da un “bisogno”.

Persone diverse, ovviamente, sono in cerca di informazioni diverse; e questa ricerca riguarda ogni argomento immaginabile. L’unica cosa che non cambia è la necessità che questa informazione sia completa, rilevante ed aggiornata.

E’ anche possibile creare e vendere un info prodotto realizzato con informazioni in realtà già disponibili gratuitamente su internet. Ho detto che è possibile….non che è facile, è necessario da parte nostra un attento lavoro di selezione.

L’informazione disponibile in internet non è tutta aggiornata e degna di nota. Quando si crea un prodotto informativo di questo genere, una gran quantità di pagine contenenti informazioni vecchie e non accurate deve essere eliminata.

Solo le informazioni “fresche”, e verificate dovrebbero essere incluse in un prodotto informativo di qualità, venduto come tale in internet.

Su internet, la gente acquisterà informazioni di cui è assolutamente convinta dell’utilità.

La gente vuole e ha bisogno di informazioni. La massa non aspetta altro che pagare per avere informazioni, purché siano aggiornate e interessanti.