Fattori di successo nella creazione di infoprodotti

La creazione di un infoprodotto di successo dipende da alcuni fattori.

Anzitutto, trattare argomenti a caso garantirà più fallimenti che successi.

La prima cosa che devi fare è invece accertarti che ci sia una domanda per l’infoprodotto che vuoi creare. Che ci sia un pubblico alla ricerca di quel tipo di informazione e che sia disposta a pagarlo. Se non esiste domanda, allora non c’è nessun motivo per spendere ulteriore tempo e sforzi per realizzare un prodotto che non potrà aiutare nessuno.

Il miglior modo per valutare l’esistenza di una domanda è visitare i forum e blog relativi al prodotto che stai progettando. Controlla le riviste elettroniche e quelle cartacee per essere sicuro che la gente sia davvero interessata ad esso e ne abbia bisogno. Fa’ in modo di attrarre un mercato di nicchia.

Un passaggio importantissimo di questo processo è: determinare è che la gente sia realmente disposta a pagare per l’informazione contenuta nel tuo prodotto.

Se l’informazione che stai fornendo è facilmente disponibile online ed esistono molte fondi esaustive e gratuite, potresti avere molti lettori interessati che tuttavia alla fine decideranno di non comprare.

L’informazione che stai pensando di pubblicare deve essere aggiornata e rilevante…insomma, perché la gente desideri acquistarla deve rispondere puntualmente alle loro esigenze del momento, sapersi distinguere da ciò che è facilmente reperibile.

Infine, l’informazione che hai deciso di commercializzare deve far sentire meglio le persone,aiutare a migliorarsi, a divertirsi, insegnare qualcosa di specifico, o a risolvere un problema. Se ritieni di non riuscire a creare un prodotto in grado di soddisfare nessuno di questi requisiti, cambia argomento.

L’arte di creare informazioni “Su richiesta”

C’è molta confusione sul come scegliere l’argomento di un infoprodotto e su come creare un contenuto che rispecchi le esigenze delle persone alla ricerca di quel tipo di informazioni e quindi desiderosi di acquistarlo.

Se effettui una ricerca in internet leggerai in molti articoli al riguardo, su come il modo migliore per trovare un argomento valido e ricercato sia semplicemente di digitare delle parole chiave in un motore di ricerca e vedere il numero dei risultati che escono fuori. Se si ottiene un gran numero di risultati questo vuole dire che tante persone sono interessate all’argomento ed è quindi vantaggioso investire in quella nicchia.

Niente potrebbe essere più lontano dalla verità.

Vai su Google e digita “granchio”. Otterrai pagine e pagine di risultati, ma ciò non significa che tutti desiderano comprare informazioni sui granchi. Saprai solo che esiste molto materiale su tale argomento.

Se ti fidi di questa ricerca e agisci in base ad essa, è probabile che ti affannerai a creare un prodotto informativo per il quale non c’è mercato né acquirenti.

Questo sforzo di ore non ti farà guadagnare un centesimo. Forse finirai per sapere tutto sui granchi, ma di sicuro non a portare una rendita a casa.

Motori di ricerca come Google possono fornire importanti spunti per individuare ottimi argomenti di cui c’è richiesta, ma non dobbiamo dimenticare che quello che stiamo cercando sono nicche di mercato. Dobbiamo quindi verificare che ci sia un mercato per quel tipo di informazione. Come fare?

Nel momento in cui facciamo una ricerca, piuttosto che guardare i semplici risultati, concentriamoci sui “collegamenti sponsorizzati” che appaiono sulla destra della pagina di ricerca.

Prova per esempio a cercare la parola “pesca”. Oltre ad una grande quantità di risultati, vedrai che vengono fuori annunci pubblicitari tramite google adwords. Si tratta di persone che pubblicizzano e cercano di vendere prodotti relativi alla pesca, e se guardi bene troverai sicuramente chi cerca di vendere infoprodotti sulla pesca, un DVD con le tecniche migliori o simili. Questa ricerca ci fornisce un sacco di informazioni interessanti: Esistono molte persone interessate all’argomento. C’è già un mercato per questa nicchia. Può quindi essere profittevole proporre un infoprodotto su quel mercato, se abbiamo le conoscenze per farlo.

Attento comunque a non investire troppo tempo a creare un prodotto per un mercato che sia già saturo, o comunque con molta concorrenza. Se vedi che sono già presenti decine di annunci promozionali, sappi che sarà molto difficile piazzare il tuo.

Quando si creano prodotti di informazione è importante puntare su argomenti specifici. Se per esempio restringi la tua ricerca cercando “pesca subacquea” vedrai che ancora ci sono annunci pubblicitari, è quindi presente un mercato, ma ci sono molti meno concorrenti. Sarà quindi più facile posizionarci e vendere un nostro prodotto informativo che si concentri sulla “pesca subacquea” piuttosto che semplicemente sulla “pesca”.

Specificando la nostra informazione è inoltre più facile che le persone trovino nel nostro prodotto esattamente quello che stanno cercando.

Altri metodi di ricerca per creare informazione “Su richiesta” non sono così semplici e veloci, ma sono comunque efficaci.

Uno di questi è visitare ed esaminare i trend dei più grandi forum online. Non è necessario perdere molto del nostro tempo partecipando o iscrivendosi ad ogni forum. Molti di questi sono pubblici ed è possibile leggere gli interventi degli iscritti e scoprire gli argomenti di conversazione del momento anche senza essere abbonati.

Quando noti un tema ricorrente, sappi che puoi aver scovato l’argomento giusto per il tuo prossimo prodotto informativo “Su richiesta”.

Individuato un argomento interessante naturalmente, iscriversi al forum e partecipare alla conversazione non sarebbe male; anzi, potrebbe darti la possibilità di porre ulteriori domande e raccogliere più informazioni. Se sei già un esperto, o almeno hai qualche competenza al riguardo può essere un primo passo per farti conoscere.

Anche visitare i blog può essere utile. Potrai capire abbastanza velocemente cosa c’è nella mente di chi fa interventi nei blog.

E’ facile trovarvi discussioni, anche accese…le discussioni sono spesso ricche di spunti interessanti. Puoi anche trovare temi per due prodotti di informazione alla volta…esponendo in ognuno i punti di forza di ciascuna parte in causa.

La sottoscrizione a diverse newsletter è un’altra buona soluzione. Potrai notare così la tipologia di info prodotti promossa dagli autori di queste mailing-list.

Una volta abbonato, riceverai periodicamente e-mail commerciali che ti faranno capire quali prodotti stanno promuovendo gli autori ed i loro collaboratori. Se più autori commercializzano lo stesso tipo di prodotto, allora puoi scommettere che quel prodotto è di moda e vende.

I giornali cartacei e le riviste rappresentano un altro ottimo luogo di ricerca di temi. E’ difficile crederlo, ma la gente che passa tutta la vita su internet si abbona anche alle riviste cartacee …e le legge pure!

Soffermati soprattutto sulla sezione “lettere al direttore” e quelle sugli affari e le pubblicità.

Nota poi gli argomenti televisivi, soprattutto quelli dei “rotocalchi”. Le reti televisive pagano molto per scoprire quali agomenti il pubblico sarà più interessato a seguire.

Hai bisogno di sapere di cosa la gente parla e quali sono le preoccupazioni più urgenti. Sono queste le cose che determinano i prodotti di informazione di maggior successo.

Il solo genere di informazione che dovresti vendere

Avere accesso alla miniera d’oro dell’informazione non è così semplice come sembra, ma il gioco vale la candela. Chi naviga in internet ha in comune una cosa. Cerca quasi sempre informazioni che in qualche modo lo aiutino e gli possano portare dei benefici: che lo aiutino a sentirsi meglio, a guadagnare più soldi, che siano un rimedio alla propria confusione o che comunque possano risolvere i loro problemi.

Il comune denominatore di tutti gli infoprodotti è che nascono da un “bisogno”.

Persone diverse, ovviamente, sono in cerca di informazioni diverse; e questa ricerca riguarda ogni argomento immaginabile. L’unica cosa che non cambia è la necessità che questa informazione sia completa, rilevante ed aggiornata.

E’ anche possibile creare e vendere un info prodotto realizzato con informazioni in realtà già disponibili gratuitamente su internet. Ho detto che è possibile….non che è facile, è necessario da parte nostra un attento lavoro di selezione.

L’informazione disponibile in internet non è tutta aggiornata e degna di nota. Quando si crea un prodotto informativo di questo genere, una gran quantità di pagine contenenti informazioni vecchie e non accurate deve essere eliminata.

Solo le informazioni “fresche”, e verificate dovrebbero essere incluse in un prodotto informativo di qualità, venduto come tale in internet.

Su internet, la gente acquisterà informazioni di cui è assolutamente convinta dell’utilità.

La gente vuole e ha bisogno di informazioni. La massa non aspetta altro che pagare per avere informazioni, purché siano aggiornate e interessanti.